Cercare di non sprecare, in cucina, è un obiettivo da tenere sempre presente, ma a volte – lo sappiamo – non è facile riuscire a raggiungerlo al 100%. E non so voi, ma a me piange il cuore quando qualche alimento scade o va a male e tocca buttarlo tutto, o in parte.
Soprattutto in questo periodo in cui, complice la crisi climatica e la distruttività che porta con sé, tenere da conto ciò che si mangia e che ci nutre, selezionarlo senza cercare di esagerare con le quantità, cucinarlo e conservarlo nel modo migliore possibile è quanto mai necessario.
E tra le cose che si possono fare c’è anche il cercare di riciclare quelle parti che in genere vengono scartate, ma che in realtà si possono tranquillamente mangiare, come le foglie esterne dei carciofi o i ciuffi delle carote.
Con questi ultimi, poi, è stato amore a primo assaggio. Se vi capita di trovare al mercato o dal fruttivendolo (più difficilmente al supermercato) questi ortaggi con il ciuffo, chiedete di lasciarvelo: utilizzato subito, da fresco, è perfetto per preparare una sorta di pesto molto versatile e gustoso. Senza tralasciare le varie proprietà antisettiche e nutrizionali che si possono sfruttare per fare il pieno di vitamine E, K e C e minerali come potassio, calcio e magnesio.
Vi avviso, questa è una di quelle ricette che preparo praticamente “a sentimento”, anche a seconda degli ingredienti che ho in dispensa. Dovrei darvi delle dosi certe, ma in questo caso penso che capirete se vi lascio una semplice traccia con la libertà di modificarla come preferite.
INGREDIENTI
- ciuffi di carote
- Parmigiano Reggiano e/o pecorino grattugiato
- olio extravergine d’oliva
- mandorle e/o noci
- sale e pepe q.b.
PROCEDIMENTO
Lavate bene i ciuffi di carote per togliere eventuale terra e impurità varie e lasciateli asciugare un pochino, magari aiutandovi con un canovaccio.
Poi frullateli insieme all’olio, ai formaggi e alla frutta secca, unite sale e pepe e, se occorre, anche un goccino d’acqua (va bene anche quella di cottura della pasta, a patto che in questo caso venga lasciata raffreddare).
Con questo pesto potete condire un piatto di pasta e renderlo super saporito, come ho fatto io, oppure utilizzarlo ad esempio per dei crostini o come salsina per intingervi delle polpettine.

