Piccolo mondo antico | Gp Lugano 2021

Lugano è le case fatte da blocchi di parallelepipedi spigolosi e le curve che si snodano giù verso il lago o su verso la parte alta della città, dolci solo in apparenza. Mi chiedo come fosse nell’Ottocento mentre la osservo dall’alto, seduta sotto al sole cocente dell’ora di pranzo su uno spiazzo d’erba completamente seccaContinua a leggere “Piccolo mondo antico | Gp Lugano 2021”

Ciò che salva | GP Lugano 2019

Arrivo a Lugano, scendo dall’auto e inizia a piovere. Ho già capito che è una di quelle giornate in cui le previsioni del tempo non sono azzeccate, di più.Da qui al pomeriggio perderò il conto di quante volte ho indossato e rimesso nello zaino il kway. È un’estate che non vuole farsi vedere, ma siContinua a leggere “Ciò che salva | GP Lugano 2019”

Fino all’ultimo | GP Lugano 2018

Il mattino sembra identico a quello del maggio di un anno fa, grigio e placido. L’aria è fresca e l’odore familiare del lago mi dice che il tempo cambierà – come, lo saprò solo più tardi. C’è un enorme fenicottero rosa, uno di quegli ibridi strani tra salvagenti e materassini, che galleggia tra le boe,Continua a leggere “Fino all’ultimo | GP Lugano 2018”

Un Paradiso che sa di inferno | GP Lugano 2017

Lugano è bella, si stende come un abbraccio lungo la costa, circondata da una corona di colline fittamente popolate da case squadrate. Quelle colline, tra l’altro, cominciano subito, non appena uno inizia a spingersi verso l’interno della città, anche se non sembrerebbe: sono loro a renderla insidiosa, a maggior ragione per le gambe di unContinua a leggere “Un Paradiso che sa di inferno | GP Lugano 2017”