E poi di colpo rinasce | Coppa Agostoni 2018

Esco dalla stazione di Lissone che non sono ancora le nove e gli operai montano già le transenne. Ho l’arrivo in faccia, la partenza a quasi quattro chilometri da lì. Mi scappa un sorriso in risposta a quel metallico bentornata. Uno dei tanti punti fermi delle corse: può cambiare tutto attorno, ma alla fine ti sentiContinuaContinua a leggere “E poi di colpo rinasce | Coppa Agostoni 2018”

Da scoprire a Bergamo: Valle della Biodiversità

Tra i luoghi di Bergamo che ho sempre voluto visitare, c’è Astino. Non solo per motivi di “pellegrinaggio musicale”, trattandosi del luogo di nascita di uno dei miei cantanti preferiti, ma anche perché, se c’è una cosa che adoro scoprire delle grandi città, sono le aree verdi e magari anche un po’ decentrate rispetto alleContinuaContinua a leggere “Da scoprire a Bergamo: Valle della Biodiversità”

Esercizio | Giro Rosa 2018 – Verbania

C’è il sole alto e caldo di luglio e, tutto intorno, l’azzurro del cielo e del mio lago, che riflette il verde pieno delle montagne. Sulla sponda opposta e poco più giù di casa mia c’è la tappa che mi aspetta: la mia prima cronosquadre dal vivo. È una giornata che ha il sapore di un regalo,ContinuaContinua a leggere “Esercizio | Giro Rosa 2018 – Verbania”

Felix felicis | Giro d’Italia 2018 – Abbiategrasso

Fuori dal finestrino del treno scorrono i prati zeppi di papaveri rossi e di campanule bianche, il sole è già caldo fin dalle prime ore del mattino e io ho addosso troppi vestiti: è il primo giorno di maggio in cui si sente davvero la primavera che vira già verso l’estate e, o non volevoContinuaContinua a leggere “Felix felicis | Giro d’Italia 2018 – Abbiategrasso”

Da scoprire nel Varesotto: Pian du Lares

Abitando sul lago, conosco a memoria i profili delle montagne. Le conosco un po’ meno, purtroppo, per quello che possono regalare se ci si avventura tra le strade strette che salgono dalle rive su verso i 1000 metri e oltre. Nascondono paesini poco abitati che si riempiono d’estate e panorami stupendi che si aprono inContinuaContinua a leggere “Da scoprire nel Varesotto: Pian du Lares”

Be tough | Trofeo Binda 2018

Quando mi guardo attorno, sulla strada di Orino, a prima vista mi sembra ancora autunno, uno di quei giorni uggiosi di novembre. Piove, a volte forte, a volte smette, l’aria è gelida e sferza forte il viso e le mani: sembra tutto meno che marzo. Invece basta stare in silenzio un attimo, tendere le orecchieContinuaContinua a leggere “Be tough | Trofeo Binda 2018”

Cavalieri solitari | Strade Bianche 2018

La strada tortuosa che da Siena conduce all’Orcia traverso il mare rosso di crete dilavate che mettono di marzo una peluria verde è una strada fuori del tempo, una strada aperta e punta con le sue giravolte al cuore dell’enigma.Reale o irreale, solare o notturna – assorti ne seguivano il lungo saliscendi di padre inContinuaContinua a leggere “Cavalieri solitari | Strade Bianche 2018”

Da scoprire: Burano

Un’isoletta in mezzo alla laguna veneta che è entrata nel mio immaginario grazie ad una serie di libri fantasy per ragazzi – Stravaganza, di Mary Hoffman – ambientata tra Londra ed un mondo parallelo che ricalca l’Italia rinascimentale. Nel primo romanzo della serie, la città protagonista è Bellezza, corrispondente a Venezia. Sono anche citate le treContinuaContinua a leggere “Da scoprire: Burano”

Da scoprire a Milano: la pizza napoletana di Gino Sorbillo

Lo scorso dicembre l’arte dei pizzaioli napoletani è stata dichiarata Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco. Non che non lo sapessimo da noi stessi, perché la pizza è uno dei simboli principali e più forti dell’italianità, ma di sicuro è motivo di orgoglio sapere che il voto è arrivato all’unanimità. Il che, anche in vista dell’Anno delContinuaContinua a leggere “Da scoprire a Milano: la pizza napoletana di Gino Sorbillo”

Di rabbia e poesia | Il Lombardia 2017

Il sole caldo del pomeriggio, le ombre che si fanno più lunghe e gli alberi multicolore da cui ogni tanto si staccano le foglie ormai secche che scrocchiano sotto le scarpe. Le foglie morte, una definizione forse troppo lugubre per delle giornate così, che di lugubre non hanno nulla. C’è giusto quel velo di malinconia cheContinuaContinua a leggere “Di rabbia e poesia | Il Lombardia 2017”